Ti trovi in : INAIL / Ricerca / Documentazione / Profili di rischio / Acciaieria elettrica  

Profili di Rischio di Comparto

Acciaieria elettrica

Classificazione internazionale attivitÓ economiche ISTAT-ATECO 2007


Sezione
C ATTIVIT┴ MANIFATTURIERE

Divisione
24 METALLURGIA

Gruppo
24.1 SIDERURGIA

Classe
24.10 Siderurgia

Categoria
24.10.0 Siderurgia - Fabbricazione di ferro, acciaio e ferroleghe

Sottocategoria
24.10.00 Siderurgia - Fabbricazione di ferro, acciaio e ferroleghe

Scheda di sintesi del profilo di rischio


Titolo della ricerca I profili di rischio nei comparti produttivi dell'artigianato, delle piccole e medie industrie e pubblici servizi: "Acciaierie ad arco"
Responsabile della ricerca ANGELO BORRONI
Altri referentiSIRIA GARATTINI, FRANCO MARTELLO, TULLIO POIAN, CRISTINA CUSSIGH, ALESSANDRO EFFUGGI, BRUZIO BISIGNANO
Ente POLITECNICO DI MILANO - DIPARTIMENTO DI CHIMICA, MATERIALI E INGEGNERIA CHIMICA
Territorio Provincia di Brescia, Valle Camonica Sebino, Medio Friuli, Alto Friuli
Aggiornamento almaggio 2005



Profilo di rischio

Introduzione
1 Notizie generali sul comparto
2 Individuazione del ciclo di lavorazione
3 Analisi dei rischi, danni e prevenzione
    3.1 Analisi rischi e interventi comuni a pi¨ fasi
    3.2 Trasferimenti
    3.3 Preparazione rottame. Preparazione carica
    3.4 Preparazione acciaio
    3.5 Trattamento effluenti
    3.6 Lavorazioni in siviera
    3.7 Colata
    3.8 Manutenzioni, ripristini, lavori ausiliari. Movimentazioni generiche
    3.9 Valutazione dei requisiti di igiene e sicurezza
4 Impatto e rischio ambientale
5 Soluzioni




Flow-chart

Il flow-chart Ŕ una rappresentazione schematica delle varie fasi prese in esame dal Profilo di Rischio.



Documenti correlati


Valutazione dei Rischi

valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell'ambito dell'organizzazione in cui essi prestano la propria attivitÓ, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza (Art.2, I comma, lett.q, D.Lgs.n.81/2008). In questa sezione si rendono disponibili ausili per affrontare correttamente le varie fasi del percorso di valutazione.


Buone pratiche

Soluzioni organizzative, procedurali, tecniche adeguate alla normativa, adottate e finalizzate alla promozione della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro.



Riferimenti legislativi





 

Statistiche

Statistiche infortuni e malattie professionali registrate su territorio italiano, provenienti dai Sistemi di sorveglianza nazionali e dalle banche dati INAIL.


ISPESL - Copyright 2004-2024
Valid HTML 4.01 Transitional Valid CSS!